Roma in questi giorni è talmente bella che l'altro giorno, dopo una lunga passeggiata in centro, stavo per correre il rischio di reinnamorarmi della mia città. Fortunatamente sono bastati 25 minuti di attesa del 60 e la tentazione è sfumata...
Diamo voce ai nostri "pensieri rampanti", come fossero frutti acerbi ancora appesi all'albero, in attesa di cadere.
martedì 5 giugno 2012
sabato 2 giugno 2012
Festa della Repubblica 2012
Era chiaro fin dall'inizio che le polemiche per il 2 giugno erano del tutto strumentali. Lo è diventato ancora di più quando ho sentito che uno dei principali avversari della manifestazione è stato Roberto Maroni, che l'anno scorso si trovava proprio sul palco delle autorità. Intendiamoci, chi non ama questo genere di manifestazioni non ha certo bisogno di un terremoto per osteggiarle. Chi le contrasta solo in concomitanza di circostanze eccezionali è un ipocrita!
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giovedì 24 maggio 2012
Io (non) ho paura
Sabato la drammatica vicenda di Brindisi ha richiamato in piazza migliaia di persone in tutta Italia. A Roma l'atmosfera che si respirava era strana, di gente attonita e commossa che aveva solo voglia di stringersi idealmente attorno ad una famiglia straziata. In realtà non era ben chiaro perché fossimo lì, né se fosse davvero così necessario. Ci poteva essere un senso spirituale, di raccoglimento e di vicinanza umana... ma la piazza era politica, non religiosa. Certo, la piazza è stata un'occasione per ribadire l'urgenza di occuparsi della scuola e di prendersi cura dei nostri ragazzi. Tuttavia non si sapeva a chi gridare il nostro "mai più".
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mercoledì 25 aprile 2012
Invettiva di Liberazione
| 25 aprile 1945 |
Io non ho più intenzione
di tollerare chi manda le e-mail a catena senza prima verificarne il
contenuto. Quelle smielate frasi conclusive secondo cui se non
inoltro la stessa fesseria a mille persone sarei una persona senza
amici.
Non ho più intenzione di
tollerare chi gira in città con un SUV da centomila euro. Chi si
lamenta del traffico quando va in macchina e del ritardo degli
autobus quando va con i mezzi pubblici.
Non ho più intenzione di
tollerare chi dice che i politici, in fondo, sono tutti uguali. Chi
pensa che «destra, sinistra... in fondo rubano tutti».
Non ho più intenzione di
tollerare chi sogna di poter impunemente truffare lo stato, fosse
anche per uno scontrino. Chi fa pagare un prodotto il doppio del suo
valore reale, perché con l’euro tutto è raddoppiato.
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