giovedì 12 maggio 2011
Radioattività in Friuli parte 2: le testate nucleari
domenica 8 maggio 2011
May she will stay...
Povera Chiara, l'enorme delusione d'amore che subì la convinse che probabilmente era meglio cambiare aria..Così approfittò del fatto che si era appena laureata in Biologia per andare a fare un phd negli States, per la precisione nel New Hampshire. E qui riuscì tranquillamente a rifarsi una vita, grazie alla sua semplicità e alla sua energia, oltre che alla sua disarmante bellezza.
Da quando era partita (due anni fa) non era ancora tornata a Torino, tanta era la paura di incontrare le persone che stava faticosamente cercando di cancellare. Ora invece, suo malgrado, è costretta a tornare a casa...
giovedì 7 aprile 2011
Sogno di una notte di inizio primavera
, ma le gambe iniziano ad appesantirsi. Poi..rieccolo! Lo stesso rumore di prima, questa volta più distinto. Brivido. Mi blocco. Ma non per udir meglio, perché il calpestare questa volta lo sento bene, sempre più vicino e più veloce. Mi blocco perché le mie gambe sono ormai pesantissime. Ora un respiro roco accompagna i passi alle mie spalle, che oramai sembrano di corsa. Comincio a sudare freddo, ma di muoversi proprio non se ne parla: le gambe non rispondono. Comincio decisamente ad entrare nel panico. Con uno sforzo sovrumano riesco finalmente a smuovere i miei arti inferiori. Comincio a correre, ma mi accorgo che è una corsa al rallentatore, come una danza nello spazio. I passi alle mie spalle sono invece ormai vicinissimi. Non posso o non riesco a voltarmi indietro. Ho paura! Cosa mai potrà essere? Ho la netta consapevolezza che non sia niente di buono. Sento il cuore che mi batte in gola. Poi ad un tratto sono sicuro che mi ucciderà. A questo punto sono terrorizzato. Cerco di accelerare ma non ci riesco. Piango. Comincio a piangere. Sento ormai il fiato della bestia sulla schiena. Qualcuno mi aiuti! Aiuto! Aiuto! Eccolo..è dietro di me..sono immobile..grido..un dolore lancinante al collo..aaaaaaaaaaaahhhhh! Scatto seduto nel mio letto mentre sto ancora gridando, con una fitta di dolore al collo e il cuore a duemila. Vedo raggi di sole che entrano nella stanza allungandosi sulle lenzuola attraverso le fessure delle persiane semiaperte. Era un incubo cazzo! Un fottuto incubo. Che paura però! Inizio a tranquillizzarmi..il cuore rallenta la sua corsa..il dolore al collo c'è ancora, non si placa. Qualcosa è
come se mi stringesse e soffocasse. Provo a portare una mano alla fonte del dolore..e le mie dita si posano su qualcosa che mi fa rabbrividire. E' gelido..e mi stringe. Mi volto e..orrore! E' ancora un incubo! O no? Una donna di una bellezza terrificante sta alle mie spalle e mi tiene al guinzaglio con una catena. E' muta..sguardo fisso..ed è bellissima. Cerco di fuggirle, ma la catena aumenta la sua stretta. Cerco di alzarmi. Non oppone resistenza. Presto mi accorgo che posso andare dappertutto, ma lei è sempre alle mie spalle. Non posso raggiungerla, e non posso liberarmene, altrimenti la stretta diventa insopportabile. Ma è una tortura. E poi quando cazzo finisce quest'incubo. Come si fa a svegliarsi? Qualcuno mi aiuti! Aiuto! Qualcuno mi svegli! Aiuto! Aiuto!
martedì 29 marzo 2011
Ci vogliono nuclearizzare
in questi giorni il problema del nucleare è prepotentemente (ri)entrato nella nostra quotidianità, riproponendo l' eterna lotta tra coloro che temono per la propria incolumità e sicurezza e coloro che vedono nel nucleare l'unica soluzione ai problemi energetici del nostro paese.
Credo sia necessario ricordare ad alcuni politici dell'attuale governo che i 20 milioni di persone che votarono al referendum del 1987 non rappresentarono "la sinistra incantata da un gruppo esiguo di ambientalisti" (Silvio Berlusconi), bensì una grande rappresentanza del popolo italiano che gridò a gran voce NO al nucleare!
Molte persone oggi si chiedono perché mai si debba di nuovo votare per bloccare una legge già abrogata nell' 87. La risposta è semplice, chi ci governa non ritiene il popolo italiano in grado di decidere per il proprio bene e per il proprio futuro. Quindi Giovedì 9 luglio 2009 il Senato italiano approvò il disegno di legge sullo sviluppo con 154 voti a favore, 1 voto contrario e 1 astenuto. Credo vada sottolineato (astenendomi dal fare commenti) il fatto che l'opposizione NON PARTECIPO' AL VOTO! Per cui oggi ci troviamo nostro malgrado a dover ripetere il voto, e meno male che siamo riusciti ad ottenere questa possibilità!
In una recente intervista il "nostro" premier, nel disperato tentativo di convincere le masse della indispensabilità del nucleare, è riuscito a farci capire una volta per tutte che lui stesso non ne sa assolutamente niente, non se ne è mai realmente interessato e soprattutto non ne conosce minimamente i rischi ad esso collegati. A tal proposito, evito di dilungarmi oltre (per ora) ed allego il link di questa brevissima intervista, che credo debba quanto meno far riflettere. I miei ragazzi di terza media con cui affronto questi argomenti in confronto sembrerebbero astrofisici
nucleari.
A presto cari Baroni
Marcovaldo
lunedì 14 marzo 2011
Segna lib(e)ro
Gli amici di Bulé - Blog de' Pazzi ci danno la possibilità di incontrarci e raccontarci dal vivo sabato 26 marzo, durante Segnalib(e)ro, giornata dell'editoria indipendente.